
Giovanni Pagorìa

Il coraggio di cambiare non è mai facile. Ma è l’unica cosa che ha trasformato la mia vita — e può trasformare anche la tua!
La Mia Storia
Le origini del metodo

Avevo solo cinque anni quando la vita mi mise davanti alla mia prima grande sfida: la balbuzie.
Non fu solo una difficoltà nel parlare. Al contrario, fu una ferita nell’identità, che mi rese vulnerabile, esposto al bullismo, all’isolamento, alla vergogna e alla paura di farmi sentire.
Ricordo ancora l’appello in classe: contavo i nomi prima del mio, cercavo un modo per dire “presente” senza restare bloccato, e quando arrivava il mio turno abbassavo la voce sperando che bastasse un cenno del capo per essere visto.
Di conseguenza, per anni ho creduto che il problema non fosse la mia voce, ma io. Ero convinto, insomma, di essere sbagliato, inadeguato, fuori posto.
Successivamente, quella convinzione — di essere sbagliato, è diventata il filtro attraverso cui ho guardato il mondo.
Ed è proprio da quella ferita che è iniziato il mio percorso.
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Per un decennio sono stato un personal trainer convinto che allenare il corpo e nutrirsi fosse la risposta al nostro benessere psicofisico, e che se avessi aiutato le persone a stare meglio fisicamente, il resto sarebbe venuto da sé. Tuttavia, non è andata così.
Ho infatti abbandonato quel progetto perché mi sono accorto che stavo lavorando in superficie.
Di conseguenza, le persone cambiavano aspetto fisico ma non cambiavano vita. Tornavano alle stesse abitudini e dinamiche disfunzionali. In altre parole, mancava qualcosa di fondamentale.
Ho impiegato anni a comprendere che cosa ci allontana da noi stessi e che cosa, invece, può ricondurci a noi stessi, al centro della nostra vita.
A questo scopo, ho studiato psicologia, filosofia, nutrizione, oltre a PNL a svariati percorsi di consapevolezza interiore.
L’obiettivo è stato quello di cercare un punto di incontro tra mente, corpo, cibo e quei comportamenti che determinano il nostro benessere e la nostra quotidianità.
E lentamente, un pezzo alla volta, ho visto il disegno che collegava tutto: la mente, il corpo, il cibo che mangiamo sono il sistema e gli ingranaggi che influenzano la nostra vita.
Di conseguenza, quando uno si inceppa, si inceppano inevitabilmente tutti, portandoci a vivere insoddisfazione, sofferenza, e mancanza di senso.


La teoria guarisce l’intelletto, ma è solo sporcandosi le mani con la realtà che si impara a rieducarsi alla vita.
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Da dove nasce il metodo V.I.T.A. Academy?

Come fondatore dell’Academy e ideatore del metodo V.I.T.A., ho scelto questo nome per evocare ciò che più di ogni altra cosa merita attenzione, cura e trasformazione: la nostra vita.
Infatti, il metodo nasce dalla mia storia — dai miei errori, dalle mie ricerche, dai miei studi. In particolare, esso trae ispirazione dalla psicologia, dal coaching, dalla PNL, dalla filosofia, dall’arte e dalla cultura.
Ma deriva soprattutto dall’esigenza profonda di trasformare l’esperienza vissuta, in un percorso concreto per chi sente il bisogno di cambiare, ritrovare direzione e libertà nella propria esistenza.
Tutto ciò nasce dalla convinzione che la vita non possa essere ridotta alla sopravvivenza quotidiana, ma debba essere compresa, protetta, coltivata e, infine trasformata attraverso un lavoro integrato su mente, corpo, e alimentazione.
Solo quando l’essere umano impara a prendersi la responsabilità di ciò che pensa, ciò che sente, ciò che vive e ciò che introduce nel proprio corpo, può davvero iniziare a costruire una vita più ricca, sana e coerente con se stesso.
Chi sono

Giovanni Pagorìa
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Sono nato nel 1988, insieme a mia sorella, in un piccolo paese di montagna della provincia di Palermo, nel cuore della Sicilia, da genitori nati entrambi in Sicilia.
Crescere in un luogo così ricco di tradizioni, profumi, colori e storie, ma anche di contraddizioni e sfide, mi ha insegnato a guardare oltre le apparenza, e a vedere le cose da diverse prospettive.
Mi considero
una persona curiosa, sensibile, intraprendente, determinata; guidato da uno spirito da libero pensatore.
Riconosco anche i miei lati più scomodi; a volte posso essere presuntuoso, egocentrico o arrogante. Non mi definiscono, ma fanno parte di me.
Amo la musica, lo sport e la natura. Mi affascinano i dettagli che spesso sfuggono e cerco di andare oltre la superficie delle cose, per comprendere ciò che muove davvero le persone e le loro storie.
Oggi sono autore di quattro libri, e oltre 20 ebook e manuali scritti sull’argomento. Sono coach, scrittore e specialista nell’approccio sinergico al benessere psicofisico.
Mi sono diplomato come Personal Trainer, con riconoscimento CONI, con competenze specifiche in fisiologia, biomeccanica, educazione alimentare, mirata al raggiungimento di un equilibrio nutrizionale e al supporto della salute psicofisica.
Successivamente, sono andato altre – dove quel sapere si fermava —poiché il coaching, la PNL, la psicologia, la filosofia — mi hanno insegnato, che un corpo che cambia senza una mente che lo accompagni torna sempre al suo punto di partenza.

Quello che ne è nato da questa ricerca ventennale è un metodo che tiene insieme gli aspetti più importanti della nostra vita: il corpo, il cibo, i pensieri e infine le relazioni.
Allo stesso tempo, ho imparato che il lavoro è uno dei luoghi in cui si misura la coerenza e la felicità di una vita, ed è per questo che il metodo se ne occupa. Infatti, quando uno di questi elementi perde equilibrio, anche gli altri iniziano inevitabilmente a incrinarsi.
Quando non scrivo e non insegno, mi dedico alle mie passioni: al mondo dei motori, ai viaggi e allo sport. A questi affianco e mi dedico anche agli animali, alla natura e alla loro continua osservazione, come spazio di silenzio, ascolto e contemplazione.
Se senti che è il momento di iniziare,
il primo passo è semplice.


